Cannabis Terapeutica
Cannabis terapeutica per animali domestici

Oltre oceano la Cannabis è ampiamente utilizzata per curare patologie umane ma anche animali. In Italia l’approccio è ancora raro e vi è confusione in merito al suo utilizzo.
Che cosa si intende per Cannabis terapeutica? Si intende l’utilizzo di alcune componenti per la cura di stati patologici sia fisici che mentali. In particolare ci riferiamo al Cannabidiolo, CBD, sostanza ricavata dalla canapa sativa. E’ solo uno degli 80 cannabinoidi ricavabili dalla pianta, e come tutti è al 100% naturale e insolubile in acqua e a temperatura ambiente. Il CBD è un metabolita non psicoattivo, quindi legale in Italia. Proprio perché non contiene il THC, che è responsabile degli effetti stupefacenti della marijuana. Il CBD ha la capacità di interagire con i recettori del sistema endocannabinoide e agisce su dolore, stati d’ansia, nausea, infiammazione e non solo.
Nel mondo Vet viene prescritto come coadiuvante di un trattamento farmacologico già in atto in quei pazienti che per patologie concomitanti non possono assumere antinfiammatori e antidolorifici di sintesi. Da solo viene consigliato nei pazienti con patologie croniche o terminali per alleviare dolori o sofferenze. La migliore applicazione si ottiene in corso di : artrosi, osteoporosi, deficit cognitivi sull’animale anziano, malattie neurologiche, autoimmuni, nevriti, epilessia, dermatiti, ma anche diabete e patologie gastroenteriche.